Quando andare a Capri?
→ La pagina dettagliata mese per mese, con i dati meteo reali
Periodo migliore: da maggio a giugno e da settembre a ottobre
In breve
Perché andare a Capri?
All'imbocco del Golfo di Napoli, di fronte alla penisola sorrentina, Capri concentra un'intensità rara in pochi chilometri quadrati. Quest'isola di calcare bianco, irta di scogliere che si tuffano in un mare blu profondo, coltiva fin dall'Antichità la fama di rifugio raffinato. L'imperatore Tiberio vi fece costruire una dozzina di ville, tra cui Villa Jovis, le cui rovine coronano ancora il promontorio orientale, e da questo sperone governò l'Impero romano per un decennio. Quel passato imperiale si legge come il primo capitolo di una lunga serie di villeggiature illustri.
Nel corso dei secoli Capri è diventata un ritrovo mondano imperdibile, amato da artisti, scrittori e dall'alta società europea. La leggenda si è nutrita della luce turchese della Grotta Azzurra, della sagoma dei Faraglioni che si ergono al largo e di un'eleganza mediterranea fatta di bouganville, terrazze a strapiombo e vicoli acciottolati. La Piazzetta, minuscola piazza circondata da caffè, fa da salotto all'aperto dove si viene per vedere ed essere visti. Questa fama chic non ha perso nulla del suo fascino, e si paga cara.
Eppure ridurre Capri alla sua facciata patinata sarebbe un errore. L'isola si divide in due: Capri, rivolta al mare e al fermento, e Anacapri, più in alto e più calma, aggrappata alle pendici del Monte Solaro. Sentieri escursionistici, calette raggiungibili in barca e viste dalle alture rivelano paesaggi spettacolari, spesso trascurati dietro le boutique di lusso. Il contrasto tra la frenesia dei traghetti di giorno e la calma che ritorna quando i gitanti se ne sono andati è l'essenza stessa di un soggiorno a Capri.
Mappa di Capri: cosa c'è e dove?
La mappa mostra i 5 luoghi trattati in questa guida, per farti un'idea delle distanze e organizzare il percorso.
- Grotta Azzurra
- Faraglioni
- Giardini di Augusto
- Monte Solaro
- Marina Grande
Quanto costa un viaggio a Capri?
Capri è tra le mete più care d'Italia, e i prezzi salgono in fretta appena lasci i mezzi pubblici e gli autobus dell'isola. Alloggio, ristoranti ben piazzati e gite in barca pesano molto su un soggiorno. Ecco tre profili per orientarti, in euro per persona e al giorno, esclusa la traversata.
| Stile | Al giorno | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Risparmio | 90-140 € | Alloggiare in una pensione semplice ad Anacapri, pranzare al volo e affidarsi agli autobus dell'isola tiene basse le spese. Le attrazioni gratuite (la Piazzetta, i sentieri, i belvedere) e i picnic aiutano a contenere il costo, anche se resta alto per l'Italia. |
| Comfort | 180-300 € | Un hotel tre stelle ben posizionato, pranzo e cena al ristorante, l'ingresso ai giardini e la seggiovia del Monte Solaro rendono il soggiorno piacevole. Un giro dell'isola in barca condivisa e qualche taxi scoperto pesano sul budget senza farlo esplodere. |
| Lusso | 400 € e oltre | Un grand hotel con vista sui Faraglioni, ristoranti rinomati, una barca privata e lettini in uno stabilimento chic fanno salire presto il conto. In questa fascia Capri sfoggia tutto il suo lusso, e in alta stagione i prezzi non hanno quasi tetto. |
La valuta è l'euro. Le carte sono accettate quasi ovunque, ma conviene tenere dei contanti per i piccoli autobus, le barche a remi della Grotta Azzurra e le mance. I bancomat si trovano vicino a Marina Grande e alla Piazzetta.
A Capri è sicuro viaggiare?
Capri è una meta molto sicura, dove la criminalità violenta è rara e ci si muove senza pensieri di giorno come di notte. La sfida principale è la folla: di giorno e in alta stagione, orde di gitanti riempiono i vicoli, le code per la Grotta Azzurra o la funicolare si allungano e bisogna fare i conti con il caldo. I sentieri sulle scogliere e le scalinate ripide richiedono buone scarpe e prudenza, così come il bagno vicino agli scogli. Come in ogni luogo molto turistico, tieni d'occhio le tue cose nella ressa.
Cosa vedere e fare a Capri
- la Grotta Azzurra
- i Faraglioni
- i Giardini di Augusto
- il Monte Solaro e Anacapri
- la Piazzetta
Cosa prenotare prima di partire →
La Grotta Azzurra

La Grotta Azzurra resta l'immagine più celebre di Capri, una grotta marina dove la luce del sole, filtrata da un'apertura sottomarina, tinge l'acqua di un blu argentato irreale. Ci arrivi dopo un breve tragitto in barca da Marina Grande, poi passi su minuscole barche a remi che si infilano nello stretto ingresso. Per entrare bisogna sdraiarsi per un attimo sul fondo della barca, tanto l'apertura è bassa. Dentro bastano pochi minuti per cogliere il fenomeno prima di riuscire. L'accesso dipende interamente dalle condizioni del mare e chiude appena il moto ondoso si alza. Vieni la mattina, con il mare calmo, e preparati a un'attesa a volte lunga in alta stagione.
I Faraglioni

Simboli assoluti dell'isola, i Faraglioni sono tre faraglioni calcarei che emergono dal mare a sud di Capri, scolpiti dall'erosione. Il primo è ancora attaccato alla costa, il secondo è attraversato da un arco naturale in cui passano le barche, e il terzo ospita una rara specie di lucertola azzurra. Puoi ammirarli dall'alto dei Giardini di Augusto, ma anche da vicino durante un giro in barca dell'isola. Passare sotto l'arco è un rito molto amato dai visitatori, che si dice porti fortuna agli innamorati. Ai loro piedi, alcuni stabilimenti esclusivi offrono lettini e bagni in un'acqua cristallina. La luce di fine pomeriggio, che indora la roccia, è il momento migliore per contemplarli.
I Giardini di Augusto e Via Krupp

Creati all'inizio del XX secolo dall'industriale tedesco Friedrich Alfred Krupp, i Giardini di Augusto impilano le loro terrazze fiorite sopra il mare, offrendo una delle viste più fotografate d'Italia. Da qui lo sguardo abbraccia i Faraglioni da un lato e la baia di Marina Piccola dall'altro. Aiuole di bouganville, gerani e dalie formano una cornice colorata contro il blu del mare aperto. Più in basso serpeggia Via Krupp, un sentiero acciottolato dai tornanti stretti scavato nella parete della scogliera per collegare l'alto con il mare. Questo nastro elegante, spesso chiuso per caduta massi, si ammira dall'alto anche quando è inaccessibile. L'ingresso ai giardini costa poco e verso mezzogiorno la folla è fitta.
Il Monte Solaro e Anacapri

Con i suoi quasi seicento metri, il Monte Solaro è il punto più alto di Capri e il suo belvedere più bello. Da Anacapri una seggiovia ti porta in cima in una dozzina di minuti, scivolando in silenzio sopra giardini, vigne e tetti bianchi. Dalla vetta la vista abbraccia tutta l'isola, i Faraglioni, il Golfo di Napoli e, nelle giornate limpide, la costa della Calabria. Anacapri, la parte alta, ha un'atmosfera più paesana e tranquilla di Capri. Qui puoi visitare Villa San Michele, dimora del medico svedese Axel Munthe, i cui giardini e collezioni di antichità dominano il mare. Vicoli imbiancati a calce e la chiesa di San Michele, con il suo pavimento di maioliche, completano questa parentesi più autentica.
La Piazzetta e Marina Grande

Ufficialmente Piazza Umberto I, la Piazzetta è il cuore pulsante di Capri, una minuscola piazza dove quattro caffè stendono i loro tavolini sotto una torre dell'orologio. Si viene per un caffè o un aperitivo, per guardare la sfilata elegante e sentire il polso mondano dell'isola. Tutt'intorno si diramano vicoli stretti fiancheggiati da boutique di lusso e case fiorite. Più in basso, Marina Grande è il porto principale dell'isola, dove arrivano traghetti e aliscafi da Napoli e Sorrento. È qui che ogni mattina sbarcano i gitanti e da qui partono i giri in barca. Una funicolare collega direttamente il porto alla Piazzetta, risparmiandoti la salita a piedi sotto il sole.
Quanti giorni, e quale itinerario?
Due o tre giorni permettono di assaporare Capri senza fretta. Una gita in giornata da Napoli o da Sorrento dà un assaggio dei luoghi principali, ma l'isola si rivela davvero la sera, quando i traghetti sono ripartiti. Dormire sul posto significa godersi una Piazzetta tranquilla, passeggiate di primo mattino e una luce più morbida. Chi ama il mare, i sentieri e il dolce far niente guadagnerà a restare più a lungo, dividendosi tra Capri e la più tranquilla Anacapri.
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2 giorni (l'essenziale)
Giorno 1: arrivo a Marina Grande, salita in funicolare alla Piazzetta, pranzo, poi passeggiata fino ai Giardini di Augusto e alla vista sui Faraglioni; fine giornata nei vicoli di Capri quando i gitanti se ne sono andati. Giorno 2: giro dell'isola in barca, passando sotto l'arco dei Faraglioni e, se il mare lo permette, entrando nella Grotta Azzurra, poi pomeriggio ad Anacapri e salita in seggiovia al Monte Solaro.
3 giorni (in profondità)
Segui il programma dei due giorni, poi dedica il terzo a camminate e bagni: il sentiero verso Villa Jovis e le rovine di Tiberio, la discesa a Marina Piccola per un bagno ai piedi dei Faraglioni, la visita di Villa San Michele ad Anacapri e il tramonto dal belvedere. Un ritmo lento che lascia il tempo di gustarsi l'isola lontano dalla folla di mezzogiorno.
Come arrivare e come spostarsi
A Capri si arriva solo via mare, in traghetto o aliscafo da Napoli, Sorrento e, in stagione, da Positano o Amalfi. Le traversate sono frequenti di giorno ma si diradano la sera, un motivo in più per dormire sul posto. All'arrivo, Marina Grande riunisce la funicolare per la Piazzetta, gli autobus e i taxi. Le auto sono di fatto vietate ai visitatori e del tutto inutili, perché l'isola si esplora a piedi, in autobus o in barca.
Sull'isola, una rete di piccoli autobus collega Capri, Anacapri e la Grotta Azzurra lungo strade strette e vertiginose, a una tariffa modesta. I taxi scoperti tipici dell'isola costano molto di più ma regalano un tragitto pittoresco. Per la costa e i Faraglioni, noleggiare una barca con o senza skipper resta il modo più piacevole di spostarsi. Camminare è spesso la soluzione più semplice, perché le distanze tra i luoghi principali sono brevi.
Dove dormire a Capri?
Dormire a Capri costa caro, perché l'isola è tra le mete più care d'Italia. Gli hotel di Capri centro, vicino alla Piazzetta e ai Giardini di Augusto, praticano tariffe elevate, soprattutto in alta stagione, quando i grandi alberghi toccano il massimo. Prenotare con largo anticipo è indispensabile, e gli indirizzi migliori con vista sui Faraglioni vanno via prestissimo.
Anacapri offre un'alternativa un po' più accessibile e tranquilla, con pensioni e piccoli hotel dal fascino paesano. Alloggiarvi significa accettare un accesso meno diretto al porto e alla vita mondana, compensato dalla calma e da prezzi a volte meno vertiginosi. Qualunque sia la scelta, il solo fatto di passare la notte sull'isola trasforma l'esperienza, regalandoti la Piazzetta e i sentieri liberi dalla folla dei gitanti.
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Cosa mangiare a Capri?
La cucina di Capri celebra i frutti di mare e i sapori mediterranei. Assaggia i ravioli capresi, ripieni di formaggio fresco e maggiorana, l'insalata caprese nata sull'isola, che unisce pomodoro, mozzarella e basilico, e il pescato del giorno alla griglia. Il limone è ovunque, profuma i dolci e il limoncello, digestivo servito ben freddo a fine pasto. La torta caprese, morbido dolce al cioccolato e mandorle senza farina, è uno dei finali preferiti.
I ristoranti meglio piazzati, intorno alla Piazzetta o sopra i Faraglioni, praticano prezzi all'altezza dello scenario e del prestigio. Per mangiare bene senza svenarti, allontanati dalle piazze più affollate verso Anacapri o i vicoli più tranquilli, dove sopravvivono trattorie più autentiche. La sera conviene prenotare, e pranzare con un piatto semplice davanti al mare resta uno dei grandi piaceri dell'isola.
Documenti per l'ingresso
Per gli italiani nessuna formalità: basta un documento d'identità. Gli svizzeri entrano senza visto con carta d'identità o passaporto validi, perché la Svizzera fa parte dell'area Schengen.
Le regole cambiano: controlla Viaggiare Sicuri (Farnesina) prima di partire.
Domande frequenti su Capri
Meglio dormire sull'isola o visitare Capri in giornata?
Una gita in giornata da Napoli o da Sorrento permette di vedere l'essenziale, ma l'isola dà il meglio di sé la sera, quando i traghetti sono ripartiti. Dormire sul posto ti regala una Piazzetta tranquilla, passeggiate di primo mattino e una luce più morbida, al prezzo di un alloggio caro.
La Grotta Azzurra è sempre aperta?
No, l'accesso dipende interamente dalle condizioni del mare e chiude appena il moto ondoso si alza. Per passare dal basso ingresso serve acqua calma. Vieni la mattina, con il bel tempo, e prevedi un'attesa a volte lunga in alta stagione.
Come ci si sposta a Capri?
L'isola si esplora a piedi, con i piccoli autobus che collegano Capri, Anacapri e la Grotta Azzurra, in funicolare tra Marina Grande e la Piazzetta, oppure in barca lungo la costa. Le auto sono di fatto vietate ai visitatori e del tutto inutili.
Qual è il periodo migliore per andarci?
La primavera e l'inizio dell'autunno offrono un clima piacevole e meno folla rispetto a piena estate, quando l'isola è presa d'assalto e soffocante. Luglio e agosto registrano la folla più grande e i prezzi più alti. Fuori stagione alcune attività chiudono, ma l'atmosfera è più serena.
Capri è davvero così cara come si dice?
Sì, l'isola è tra le mete più care d'Italia, in particolare per l'alloggio e i ristoranti ben piazzati. Puoi contenere i costi alloggiando ad Anacapri, usando gli autobus e mangiando lontano dalle piazze più affollate.
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