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Strasburgo

Strasburgo sovrappone tre città in due chilometri: la Grande Île medievale con la sua cattedrale di arenaria rosa, la monumentale Neustadt costruita dall'Impero tedesco dopo il 1871 e il quartiere europeo di vetro a nord. La Grande Île e la Neustadt sono tutelate insieme dall'UNESCO, e questa storia si legge nella pietra quanto nel modo di parlare della gente.

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Quando andare a Strasburgo?

Periodo migliore: da maggio a giugno e settembre (mercatino di Natale: dicembre)

  1. gen6°
  2. feb10°
  3. mar13°
  4. apr16°
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  6. giu25°
  7. lug26°
  8. ago26°
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  10. ott17°
  11. nov10°
  12. dic6°

ConsigliatoDiscretoSconsigliato· temperatura del pomeriggio

In breve

Periodo miglioreda maggio a giugno e settembre (mercatino di Natale: dicembre)
Budget al giorno90-160 € al giorno

Perché andare a Strasburgo?

Strasburgo sorge su un'isola. L'Ill si divide a monte della città e si ricongiunge a valle, disegnando la Grande Île, un ovale di un chilometro per settecento metri che racchiude tutta la città medievale e classica. L'insieme è Patrimonio mondiale UNESCO dal 1988, con la cattedrale al centro: iniziata nel 1176, completata nel 1439, costruita in arenaria rosa dei Vosgi, con un'unica guglia di 142 metri che ne fece l'edificio più alto del mondo fino al 1874. Si vede da tutta la pianura, ed è ancora il miglior punto di riferimento per orientarsi in città.

La seconda città nasce dall'annessione tedesca del 1871. Berlino decise di fare di Strasburgo una vetrina imperiale e costruì la Neustadt a nord della Grande Île: viali larghi cento metri, il Palais du Rhin, l'università, la biblioteca nazionale, palazzi con bow-window e facciate neorinascimentali. Il quartiere è stato a lungo mal visto perché ricordava l'occupazione; è tutelato dall'UNESCO dal 2017. Andare a piedi da Place de la Cathédrale a Place de la République in venti minuti significa cambiare scala, materiale e secolo senza alcuna transizione.

Il terzo strato è politico e recente. Sede del Parlamento europeo, del Consiglio d'Europa e della Corte europea dei diritti dell'uomo, Strasburgo vive al ritmo delle sessioni plenarie, dodici l'anno, che riempiono hotel e ristoranti da un giorno all'altro. Questo ruolo internazionale, unito a 50.000 studenti e a una rete ciclabile che ne fa la città più bike-friendly di Francia, crea un'atmosfera molto diversa da quella che ti aspetti da un capoluogo regionale. La scenografia è a graticcio, ma la città no.

Mappa di Strasburgo: cosa c'è e dove?

La mappa mostra i 6 luoghi trattati in questa guida, per farti un'idea delle distanze e organizzare il percorso.

  1. Cattedrale di Notre-Dame
  2. La Petite France
  3. Ponts Couverts
  4. Place Kléber
  5. Place de la République, Neustadt
  6. Parlamento europeo

Quanto costa un viaggio a Strasburgo?

Strasburgo resta ragionevole undici mesi l'anno, con musei a 7,50 €, trasporti economici e pasti dignitosi intorno ai 25 €. Due calendari fanno eccezione e devi conoscerli: dicembre, che mette sotto pressione la Grande Île e fa salire le tariffe delle camere, e le dodici sessioni plenarie del Parlamento europeo, che svuotano la città di camere da un giorno all'altro.

StileAl giornoCosa comprende
Zaino in spalla55-90 € al giornoOstello o hotel vicino alla stazione, cattedrale e Diga Vauban gratuite, panetterie e mercati, pass tram giornaliero
Comfort140-220 € al giornoHotel nella Neustadt o sulla Grande Île, una winstub al giorno, pass musei, crociera Batorama, noleggio bici
Premium350+ € al giornoHotel di charme sulla Grande Île, ristorante stellato Michelin, guida privata, un soggiorno a dicembre prenotato con largo anticipo

La carta è accettata ovunque, anche sui tram e per importi minimi. Porta un po' di contanti per le casette solidali del mercatino di Natale, e tieni presente che il diritto locale dell'Alsazia-Mosella chiude la maggior parte dei negozi la domenica, oltre che in due festività in più, il Venerdì santo e il 26 dicembre.

A Strasburgo è sicuro viaggiare?

Strasburgo è sicura per gli standard delle grandi città francesi, e tutta la zona turistica si esplora senza preoccupazioni di giorno e di sera. I veri problemi sono quelli di una città universitaria densa: borseggi intorno alla stazione, in Place Kléber e sui tram affollati nelle ore di punta, e soprattutto il furto di bici, una piaga quotidiana qui, al punto che un lucchetto a U è il minimo indispensabile e non si lascia mai una bici di valore legata fuori di notte. A dicembre la Grande Île viene chiusa in un perimetro di sicurezza con accessi filtrati e controllo delle borse, introdotto dopo l'attentato al mercatino di Natale del dicembre 2018 che uccise cinque persone: il dispositivo è visibile, allunga gli spostamenti e conviene metterlo in conto anziché innervosirsi. Seguono due punti pratici: la densità della folla il sabato sera nelle strade strette intorno alla cattedrale, dove si avanza a piccoli passi e i bambini si perdono facilmente, e il traffico di bici molto veloce sulle piste ciclabili che i visitatori scambiano per marciapiedi, causa di incidenti banali ma frequenti. Infine, il freddo di dicembre viene sottovalutato ogni anno: di giorno fanno 3 o 4 °C e la sera molto meno, quando stai fermo davanti a una casetta.

Cosa vedere e fare a Strasburgo

  • Cattedrale di Notre-Dame e la sua piattaforma
  • L'orologio astronomico
  • La Petite France
  • Ponts Couverts e Diga Vauban
  • Il Palais Rohan e i suoi musei
  • Crociera Batorama sull'Ill
  • Il quartiere europeo e il Parlamento
  • Mercatino di Natale di Strasburgo

La cattedrale e il suo quartiere

La cattedrale e il suo quartiere
La cattedrale e il suo quartiere · Masood Aslami / Pexels

Arenaria rosa dei Vosgi, una facciata di Erwin von Steinbach irta di statue, una guglia di 142 metri completata nel 1439 che restò l'edificio più alto del mondo per più di due secoli: la cattedrale schiaccia tutto ciò che la circonda, compresa una piazza troppo piccola per contenerla. L'ingresso è gratuito, ma gli orari ingannano tutti: dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 11:15 e poi dalle 12:45 alle 17:45, e la domenica solo dalle 14:00 alle 17:15, con controllo delle borse all'ingresso. La piattaforma, a 66 metri e 330 gradini di altezza, costa 10 € e si raggiunge da un ingresso separato all'esterno, a destra della facciata. Intorno, la Maison Kammerzell del 1589 e il Musée de l'Œuvre Notre-Dame completano il quadro. Il quartiere si svuota dopo le 19:00 e torna piacevole da percorrere a piedi.

La Petite France e i Ponts Couverts

La Petite France e i Ponts Couverts
La Petite France e i Ponts Couverts · Gildo Cancelli / Pexels

Antico quartiere di conciatori, mugnai e pescatori, sorto dove l'Ill si divide in quattro canali per azionare i mulini, La Petite France ha conservato le sue case a graticcio del Cinquecento con sottotetti aperti per far seccare le pelli. Il nome viene da un ospizio che curava la sifilide, detta il mal francese, il che è decisamente meno romantico dello scenario. A ovest, i Ponts Couverts e le loro tre torri di guardia del Trecento segnano le antiche difese della città, e la Diga Vauban, costruita nel 1690 per poter allagare il sud della città in caso di assedio, offre dalla sua terrazza la migliore vista d'insieme, gratis. La zona è affollatissima dalle 11:00 alle 18:00 e quasi vuota di primo mattino.

La Neustadt

La Neustadt
La Neustadt · Galla_ph / Pexels

A nord della Grande Île si estende la città tedesca del 1871-1918, tutelata dall'UNESCO nel 2017: Place de la République con il suo semicerchio di edifici ufficiali, il massiccio e scuro Palais du Rhin, l'università, la biblioteca nazionale, e l'Avenue de la Liberté e l'Avenue des Vosges fiancheggiate da palazzi con bow-window. È urbanistica da capitale, con lunghe prospettive e giardini interni, l'esatto opposto del groviglio medievale accanto. Il quartiere è ancora molto abitato e non ha quasi negozi per turisti, il che ne fa la passeggiata più rilassante della città. Il Museo d'arte moderna e contemporanea, al suo margine sud, chiude il lunedì e costa 7,50 €.

Il quartiere europeo

Il quartiere europeo
Il quartiere europeo · Julien Goettelmann / Pexels

A nord-est, lungo l'Ill e il canale Marna-Reno, trovi il Parlamento europeo nell'edificio Louise Weiss, il Consiglio d'Europa, la Corte europea dei diritti dell'uomo progettata da Richard Rogers e Arte. La visita al Parlamento è gratuita, emiciclo e Parlamentarium Simone Veil compresi, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00 e il sabato con orario spezzato, chiuso la domenica, senza prenotazione per i visitatori individuali ma con documento d'identità fisico obbligatorio. Dodici volte l'anno le sessioni plenarie riempiono la città e i suoi hotel. Di fronte, il Parc de l'Orangerie, sistemato nel 1804 e sede di un recinto delle cicogne che ha contribuito a reintrodurre la specie in Alsazia, è il grande polmone verde di Strasburgo.

I musei del Palais Rohan

I musei del Palais Rohan
I musei del Palais Rohan · Radek Kucharski / CC BY 2.0 (Wikimedia Commons)

Costruito tra il 1732 e il 1742 per i principi-vescovi Rohan, questo palazzo alla francese sulla riva dell'Ill, proprio dietro la cattedrale, ospita tre musei con un unico biglietto da 7,50 €: Belle Arti, Arti decorative e Archeologia. Gli appartamenti dei cardinali, con la loro sequenza di saloni e la biblioteca, valgono da soli il prezzo d'ingresso. Nota che le gallerie superiori del museo di Belle Arti sono chiuse dal 2025. I tre musei chiudono il martedì, mentre il Museo d'arte moderna e il Museo storico chiudono il lunedì: è la trappola di orari più comune a Strasburgo. Un pass musei a 16 € per un giorno o 20 € per tre giorni copre tutta la rete, e tutti i musei comunali sono gratuiti la prima domenica del mese.

Il mercatino di Natale

Il mercatino di Natale
Il mercatino di Natale · Alexis B / Pexels

Il Christkindelsmärik esiste dal 1570, il che ne fa il mercatino di Natale più antico di Francia, e oggi occupa otto siti ufficiali: Place Broglie per il mercatino storico, Place Kléber ai piedi del Grande Albero di Natale, Place de la Cathédrale e Place du Château, il Carré d'Or in Place du Temple-Neuf, La Petite France, Square Louise-Weiss per i piccoli produttori, la terrazza Rohan per il Quai des Délices e Place Grimmeissen per il mercatino OFF. L'edizione 2025 si è svolta dal 26 novembre al 24 dicembre; le date del 2026 seguono lo stesso schema e vengono pubblicate dal comune in autunno. Un perimetro di sicurezza filtra l'accesso alla Grande Île, con controllo delle borse, quindi calcola tempo in più per ogni spostamento. Un dettaglio che rovina interi viaggi: la processione dell'orologio astronomico non si svolge per tutta la durata del mercatino.

Quanti giorni, e quale itinerario?

Due giorni pieni bastano per la Grande Île, la cattedrale, La Petite France e un museo; quattro giorni ti permettono di aggiungere la Neustadt, il quartiere europeo, l'Orangerie e una puntata a Kehl senza mai forzare il ritmo.

Weekend sulla Grande Île (2 giorni)

Giorno 1: la cattedrale dalle 8:30, salita alla piattaforma, l'orologio astronomico alle 12:30, poi il Palais Rohan nel pomeriggio e cena in una winstub intorno a Place du Marché-Gayot. Giorno 2: La Petite France e la Diga Vauban di primo mattino, una crociera Batorama di 1h10, pomeriggio in Place Kléber e al Carré d'Or. Controlla il giorno: il martedì chiude il Palais Rohan, il lunedì chiudono il Museo storico e il MAMCS.

Quattro giorni, tutte e tre le città

Aggiungi al weekend una giornata di esplorazione a piedi della Neustadt, da Place de la République all'Avenue des Vosges, con il MAMCS in tarda mattinata e il Parc de l'Orangerie nel pomeriggio. Dedica il quarto giorno al quartiere europeo, con la visita gratuita del Parlamento e del Parlamentarium al mattino, e attraversa il Reno fino a Kehl dalla Passerelle des Deux Rives o in tram, a venti minuti dal centro. È il ritmo che ti permette finalmente di capire come si incastra la città.

Tre giorni durante il mercatino di Natale

Arriva in treno e in un giorno feriale, alloggia sulla Grande Île prenotando con diversi mesi di anticipo e ribalta la giornata abituale: musei e cattedrale al mattino, i mercatini al tramonto verso le 16:30, cena prenotata prima delle 19:00. Percorri gli otto siti in due serate anziché una, cominciando da Broglie e finendo con La Petite France, la più bella di notte. Rinuncia fin dall'inizio all'orologio astronomico, che non funziona durante il mercatino.

Come arrivare e come spostarsi

Il TGV impiega circa 1h46 da Parigi Gare de l'Est, con una dozzina di corse dirette al giorno, e la stazione è a dieci minuti a piedi da La Petite France: qui l'auto è inutile.

Il tram CTS serve tutta la città e arriva fino a Kehl, in Germania; un biglietto singolo costa 1,90 € per un'ora con le coincidenze, il pass 24h SOLO 4,60 € e il 24h TRIO 10,20 € da una a tre persone.

Se arrivi in auto, l'unica mossa sensata è il park and ride: 4,20 € al giorno per il parcheggio più viaggi illimitati in tram e bus per tutti gli occupanti del veicolo, in dodici parcheggi P+R aperti giorno e notte.

Strasburgo è la città più bike-friendly di Francia, con oltre 600 km di percorsi ciclabili; Vélhop noleggia una bici normale a 7 € al giorno e una elettrica a 14 €, nei suoi negozi o nelle stazioni self-service.

Dove dormire a Strasburgo?

Un hotel sulla Grande Île, spesso in un edificio antico: da 130 a 260 € a notte fuori da dicembre, tutto a piedi, ma camere piccole e strade rumorose nel fine settimana.

Un hotel nella Neustadt o vicino alla stazione: da 90 a 170 €, palazzi borghesi più spaziosi, a dieci-quindici minuti a piedi dalla cattedrale, il miglior rapporto qualità-prezzo della città.

Un appartamento in affitto breve alla Krutenau o intorno a Place d'Austerlitz: da 100 a 200 €, un quartiere studentesco vivace, ristoranti più economici e una vera vita di strada la sera.

A dicembre e durante le sessioni plenarie del Parlamento, gli hotel del centro si riempiono con mesi di anticipo e i prezzi schizzano; alloggiare a Kehl, oltre il Reno, a venti minuti di tram, è una soluzione molto più economica e perfettamente praticabile.

Cosa mangiare a Strasburgo?

La winstub di Strasburgo serve un repertorio più da salumeria che da alta cucina: presskopf, wädele brasato, bibeleskäs e spätzle, da 16 a 26 € a piatto, in sale rivestite di legno dove condividere il tavolo è normale.

Strasburgo è una capitale della birra, con la Kronenbourg nata nel quartiere di Cronenbourg e una rete di birrifici artigianali attivi; la birra alla spina è ovunque e le brasserie servono fino a tardi, cosa rara in Alsazia.

Il kougelhopf, una brioche a stampo con uvetta e mandorle, si vende in panetteria a 8-14 € a seconda della dimensione, ed esiste in versione salata con pancetta e noci per l'aperitivo.

Dicembre ha i suoi dolci: il mannele, un omino di brioche per San Nicola il 6 dicembre, e i bredele, biscottini venduti a peso in ogni panetteria da novembre.

Documenti per l'ingresso

Spazio Schengen: a italiani e svizzeri basta la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto, senza visto.

Le regole cambiano: controlla Viaggiare Sicuri (Farnesina) prima di partire.

Domande frequenti su Strasburgo

Quando si tiene il mercatino di Natale di Strasburgo?

Tradizionalmente dall'ultimo venerdì di novembre al 24 dicembre: l'edizione 2025 si è svolta dal 26 novembre al 24 dicembre, e le date del 2026 vengono pubblicate dal comune in autunno. Prevedi di prenotare l'alloggio da sei a nove mesi prima se vuoi stare sulla Grande Île, perché la domanda supera di gran lunga l'offerta.

Quali trappole di orario conviene conoscere?

Sono quattro. La cattedrale chiude ai visitatori tra le 11:15 e le 12:45 e la domenica apre solo alle 14:00; la processione dell'orologio astronomico si svolge alle 12:30, non a mezzogiorno, ed è sospesa per tutto il mercatino di Natale; i musei del Palais Rohan chiudono il martedì mentre il MAMCS e il Museo storico chiudono il lunedì; infine, il diritto locale dell'Alsazia-Mosella tiene chiusi i negozi la domenica.

Vale la pena salire sulla piattaforma della cattedrale?

Sì se sei abbastanza in forma per salire 330 gradini a chiocciola, altrimenti no, perché non c'è ascensore e non è accessibile in sedia a rotelle. La piattaforma è a 66 metri, costa 10 € a tariffa intera e 6 € ridotta, e abbraccia in un solo colpo d'occhio la Grande Île, la Neustadt e la pianura del Reno. L'ingresso è all'esterno della facciata, a destra, non dalla navata.

Il Musée Alsacien merita una visita?

È chiuso, e molte guide non lo dicono ancora. Il museo è in lavori da luglio 2025, con riapertura annunciata per il 2028: toglilo dal tuo itinerario. Il Museo storico, aperto e a 7,50 €, racconta una parte della stessa storia urbana.

Si può visitare il Parlamento europeo?

Sì, gratuitamente e senza prenotazione per i visitatori individuali. L'emiciclo e il Parlamentarium Simone Veil sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00 e il sabato con orario spezzato, con ultimo ingresso alle 17:00 e chiusura la domenica. È obbligatorio un documento d'identità fisico valido, carta d'identità o passaporto: copie digitali e patenti vengono rifiutate all'ingresso.

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