Quando andare nelle Landes?
→ La pagina dettagliata mese per mese, con i dati meteo reali
Periodo migliore: giugno e settembre
In breve
Perché andare nelle Landes?
Le Landes sono la destinazione di chi vuole il mare senza la folla delle coste più rinomate. Qui niente porti turistici né lungomari di cemento: solo una duna continua, spiagge larghe come piste d'aeroporto e, alle loro spalle, la più grande foresta piantata d'Europa, seminata sotto Napoleone III su quella che era soltanto palude e pascolo di greggi.
Il surf qui è una religione dagli anni Sessanta, ma si viene altrettanto per i laghi d'acqua dolce dove i bambini fanno il bagno senza onde, per le piste ciclabili che corrono sotto i pini e per una cucina di anatra, manzo di Chalosse e pesce di Capbreton che non ha nulla da invidiare ai vicini Paesi Baschi. È una destinazione per famiglie e gruppi di amici, molto orientata a campeggi e case in affitto, dove da giugno a settembre si vive all'aria aperta.
Le coppie troveranno ciò che cercano a Hossegor, la più elegante delle località balneari, o nei villaggi dell'entroterra, tra Dax, la Chalosse e l'Armagnac delle Landes. Chi cerca musei e monumenti ogni giorno resterà deluso: le Landes si vivono su una tavola, in bici o in barca, non davanti a una vetrina.
Mappa delle Landes: cosa c'è e dove?
La mappa mostra i 6 luoghi trattati in questa guida, per farti un'idea delle distanze e organizzare il percorso.
- Hossegor
- Courant d'Huchet
- Ecomuseo di Marquèze
- Capbreton
- Dax
- Lac de Biscarrosse
Quanto costa un viaggio nelle Landes?
| Stile | Al giorno | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Zaino in spalla | 55-80 € al giorno a persona | campeggio od ostello, picnic dal mercato, una bici a noleggio e spiagge gratuite, con un giro in barca o un museo di tanto in tanto. |
| Comfort | 110-170 € | un hotel 3 stelle a Hossegor o a Dax, un ristorante sul porto la sera, lezioni di surf, l'ecomuseo e il Courant d'Huchet. |
| Premium | da 250 € in su | un hotel 4 o 5 stelle sulle rive del lago di Hossegor o la tenuta termale di Eugénie-les-Bains, ristoranti gastronomici e coaching di surf privato. Le carte bancarie sono accettate ovunque, ma tieni dei contanti per i mercati e i barcaioli. |
Nelle Landes è sicuro viaggiare?
Il pericolo numero uno è l'oceano: le baïnes, avvallamenti che si svuotano con correnti violente quando la marea cala, causano annegamenti ogni estate. Fai il bagno solo tra le bandiere delle zone sorvegliate, ed esci dall'acqua se la bandiera diventa rossa. I laghi non hanno correnti ma sono profondi vicino ai canali. Nella foresta, zecche e zanzare sono comuni da maggio a settembre, e il rischio d'incendio porta a chiudere alcune zone nelle giornate secche e ventose. Il sole riflesso dalla sabbia brucia più in fretta che altrove, e i temporali estivi sono violenti ma brevi.
Cosa vedere e fare nelle Landes
- Hossegor e il suo lago di acqua salata
- Il Courant d'Huchet in barca
- Ecomuseo di Marquèze
- Capbreton e la sua Estacade
- Faro di Contis
- Dax e la sua Fontaine Chaude
- Lac de Biscarrosse e il museo dell'idroaviazione
- La Vélodyssée nella foresta delle Landes
Cosa prenotare prima di partire →
Hossegor

La località più chic della costa delle Landes deve la sua fama alle onde: La Gravière, un beach break che genera tubi potenti con la marea montante, ha ospitato una tappa del campionato mondiale di surf fino al 2019 e accoglie i Campionati di Francia a ottobre 2026. Ma Hossegor ha anche un lago di acqua salata, un'antica laguna collegata all'oceano dal canale di Capbreton, dove la marea alza e abbassa un'acqua calma e tiepida molto amata dalle famiglie. Tutt'intorno, ville degli anni Trenta mescolano graticci baschi e tetti landesi, sotto pini che filtrano una luce morbida. Il centro è pieno di negozi dei marchi di surf nati qui, e Rip Curl e Billabong hanno la loro sede europea a poche centinaia di metri. D'estate il lungomare resta animato fino a tardi; in autunno, la luce radente e le sessioni del mattino ne fanno la stagione degli intenditori.
Courant d'Huchet
Questo corso d'acqua di nove chilometri collega l'Étang de Léon all'oceano attraverso una riserva naturale nazionale di oltre 600 ettari, protetta dal 1981. La sua volta di ontani, cipressi calvi e liane gli è valsa il soprannome di piccola Amazzonia delle Landes, e qui si possono avvistare aironi, testuggini palustri europee, lontre e a volte il visone europeo, uno dei mammiferi più minacciati del continente. La discesa si fa in galupe, la barca a fondo piatto dei barcaioli di Léon, oppure a piedi lungo il sentiero che segue la riva sinistra fino alla foce. È l'unica foce del Golfo di Biscaglia mai fissata da un frangiflutti: con le mareggiate si sposta di diverse centinaia di metri. Alla fine, la spiaggia selvaggia di Moliets chiude l'anello.
Ecomuseo di Marquèze
Fondato nel 1969 nel cuore del parco naturale regionale delle Landes de Gascogne, l'ecomuseo di Marquèze ricrea un quartier, cioè una frazione landese, com'era nel 1890, poco prima che la foresta sostituisse la brughiera pascolata dalle pecore. Ci si arriva solo con un treno a vapore o diesel che parte dalla stazione di Sabres e attraversa quattro chilometri di pineta. Sul posto, la casa padronale, l'ovile, il mulino, il forno del pane e i campi sono animati da guide che cuociono il pane, tosano le pecore o raccontano la vita dei pastori sui trampoli. Il padiglione espositivo alla stazione, in un edificio contemporaneo, spiega come una terra di paludi sia stata trasformata in una fabbrica di resina e poi di legname. È una delle visite più precise per capire perché le Landes hanno l'aspetto che hanno.
Capbreton

Unico porto delle Landes, Capbreton deve la sua particolarità al gouf, un canyon sottomarino che inizia a trecento metri dalla spiaggia e scende per trecento chilometri fino a 4.500 metri di profondità, verso Santander. Queste acque profonde fanno risalire nutrienti e spiegano l'abbondanza della pesca: nasello, sogliola, chipirones e tonno rosso si vendono al mattino sul Quai de la Pêcherie. L'Estacade, un pontile di legno di 189 metri costruito nel 1858 per proteggere l'ingresso del porto, è la passeggiata serale di rito, con sotto i surfisti della spiaggia del Prévent. Il porto turistico, scavato negli anni Settanta, e le banchine animate danno alla città un'aria più alla mano e più vivace di Hossegor, sua vicina immediata. Le due città si toccano: si passa a piedi dall'una all'altra attraversando il canale del Boucarot.
Dax

Prima stazione termale di Francia per numero di pazienti, Dax cura i reumatismi fin dall'Antichità con un'acqua a 64°C e un fango, il peloide, preparato con il limo dell'Adour. La Fontaine Chaude, in pieno centro, è il suo simbolo: una vasca porticata del XIX secolo da cui sale continuamente vapore, una sorpresa in piena estate. Intorno, la città ha conservato un piacevole centro commerciale, mercati coperti, una cattedrale ricostruita nel XVII secolo con un portale gotico rimontato all'interno, e lo Splendid, un palace Art Déco del 1929 restaurato come hotel e spa. Ogni anno a metà agosto, la Feria de Dax trasforma la città in una festa di sei giorni, con courses landaises nell'arena, bodegas e centinaia di migliaia di visitatori vestiti di bianco e rosso. Il resto dell'anno è una base tranquilla a venti minuti dalla costa.
Lac de Biscarrosse

All'estremità nord del dipartimento, il Lac de Biscarrosse et de Parentis è il secondo specchio d'acqua dolce dei Grandi Laghi delle Landes con 3.500 ettari, prolungato a nord dal Lac de Cazaux-Sanguinet. Le sue spiagge di sabbia fine, sorvegliate d'estate a Navarrosse e Maguide, offrono bagni senza onde né correnti, molto apprezzati dalle famiglie che diffidano delle baïnes del vicino oceano. Fu da qui che, negli anni Trenta, decollavano i grandi idrovolanti Latécoère per attraversare l'Atlantico, una storia raccontata dal museo dell'idroaviazione sulla riva. Intorno al lago, le piste ciclabili portano a Biscarrosse-Plage, località familiare ai piedi della duna, e alla foresta demaniale. Il lago è anche un terreno di gioco per barche a vela, paddle e sciatori nautici, con centri di noleggio in ogni spiaggia.
Quanti giorni, e quale itinerario?
Quattro o cinque giorni permettono di assaggiare i due volti delle Landes, la costa del surf tra Hossegor e Contis e l'entroterra di Dax e Marquèze, senza passare tutto il tempo in auto. Una settimana dà il ritmo giusto: due giorni di spiaggia e surf, una giornata di barca e foresta, una giornata al lago, una giornata per Dax e la Chalosse, e il resto in bici.
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weekend a Hossegor e Capbreton
Sabato mattina una sessione o una lezione di surf a La Centrale, pranzo al porto di Capbreton, una passeggiata intorno al lago di acqua salata e tramonto sull'Estacade; domenica il mercato di Hossegor, un giro in bici fino alla spiaggia di Seignosse e ritorno lungo la pista forestale.
cinque giorni tra costa e foresta
Giorno 1 arrivo a Dax in TGV, la Fontaine Chaude e i mercati coperti; giorno 2 l'ecomuseo di Marquèze a Sabres; giorno 3 discesa del Courant d'Huchet in barca da Léon, poi la spiaggia di Moliets; giorno 4 Hossegor, il lago di acqua salata e il surf; giorno 5 Capbreton, il mercato del pesce, l'Estacade e rientro.
una settimana in famiglia
Una settimana in famiglia partendo da un campeggio a Messanges o Vieux-Boucau: giorni 1 e 2 spiagge sorvegliate e lezioni di surf; giorno 3 il Courant d'Huchet; giorno 4 la Vélodyssée in bici fino a Léon e un bagno nel lago; giorno 5 il faro di Contis e la spiaggia di Contis; giorno 6 il Lac de Biscarrosse e il museo dell'idroaviazione; giorno 7 Dax, i mercati coperti del sabato e le terme per i genitori.
Come arrivare e come spostarsi
Il TGV da Parigi a Dax impiega circa 4h, con alcuni treni che proseguono fino a Bayonne; Dax è la stazione principale del dipartimento, e i pullman regionali servono Hossegor, Capbreton e Mimizan, anche se con poche partenze fuori stagione.
Da Bordeaux, l'autostrada A63 raggiunge Capbreton in 1h30 e Mimizan in 1h15 passando per la A660 e poi la D626.
Sul posto l'auto resta utile per Marquèze, Dax e Biscarrosse, ma lungo la costa la bici fa meglio: la Vélodyssée collega tutte le località su piste ciclabili separate, e ogni città noleggia bici normali ed elettriche.
Ad agosto, i parcheggi delle spiagge si riempiono prima delle 11:00.
Dove dormire nelle Landes?
Budget: i campeggi sono l'alloggio per eccellenza, dai piccoli municipali nella foresta ai villaggi vacanze 5 stelle di Messanges o Vielle-Saint-Girons con parchi acquatici. Calcola 25-45 € a piazzola d'estate, 60-120 € per una casa mobile. Fuori stagione, i piccoli hotel di Mimizan-Plage o di Dax scendono sotto gli 80 €.
Comfort: Hossegor e Capbreton allineano hotel 3 e 4 stelle a 120-200 € d'estate, spesso con piscina e bici, e Dax offre l'esperienza Art Déco dei suoi antichi palace termali a prezzi più dolci. Le ville in affitto a settimana sotto i pini restano il miglior affare per una famiglia.
Il nostro preferito: una villa basco-landese degli anni Trenta intorno al lago di Hossegor, o uno dei pochi hotel storici che hanno conservato lo spirito della località balneare d'anteguerra. Nell'entroterra, Eugénie-les-Bains e la sua tenuta termale restano l'indirizzo gastronomico del Sud-Ovest della Francia, da prenotare con mesi di anticipo.
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Cosa mangiare nelle Landes?
Nelle Landes si mangia l'anatra in tutte le forme, foie gras, magret, confit e cuori alla griglia, e il manzo di Chalosse, una razza dalla carne marezzata che si trova ai mercati di Dax, Saint-Sever e Montfort-en-Chalosse. Sulla costa, chipirones a la plancha, nasello di Capbreton e ostriche del vicino bacino di Arcachon dominano i menu, con pranzi a prezzo fisso a 18-25 € nei porti.
La garbure, una zuppa densa di cavolo e confit, scalda le sere d'inverno, e il pastis landais, una brioche profumata ai fiori d'arancio, accompagna il caffè. Quanto al vino, Tursan e Côtes de Gascogne sono abbordabili, e l'Armagnac si degusta dai produttori a Labastide-d'Armagnac.
Mercati da non perdere: Dax il sabato, Mont-de-Marsan il martedì e il sabato, Soustons il lunedì.
Documenti per l'ingresso
Spazio Schengen: a italiani e svizzeri basta la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto, senza visto.
Le regole cambiano: controlla Viaggiare Sicuri (Farnesina) prima di partire.
Domande frequenti nelle Landes
Qual è il periodo migliore per andare nelle Landes?
Giugno e settembre sono i mesi migliori: l'acqua supera i 20°C, le spiagge sono sorvegliate, i campeggi aperti e i prezzi più bassi che ad agosto. Luglio-agosto resta molto piacevole ma la costa è satura. Ottobre offre ancora buone sessioni di surf e giornate miti, con molti negozi chiusi in settimana.
Si può fare il bagno nell'oceano con i bambini?
Sì, a patto di restare tra le bandiere delle zone sorvegliate e di fare attenzione alle baïnes. Per i più piccoli, i laghi di Biscarrosse, Léon o Hossegor offrono acqua calma senza onde e spiagge sorvegliate d'estate.
Serve l'auto per visitare le Landes?
Per le attrazioni dell'entroterra, Marquèze, Dax o Biscarrosse, sì. Sulla costa, tra Mimizan e Capbreton, la bici basta e avanza grazie alla Vélodyssée, e le località sono collegate da pullman stagionali. Il TGV ti lascia a Dax in 4h da Parigi.
Quanto costa la discesa del Courant d'Huchet?
Calcola 20 € a persona per il giro di 1h45 e 25 € per la versione di 2h45 fino all'oceano, proposta a luglio-agosto. I barcaioli partono da Pichelèbe (Moliets), da aprile a ottobre, con prenotazione online o per telefono.
Dove imparare a fare surf nelle Landes?
Hossegor, Capbreton, Seignosse, Moliets e Mimizan contano decine di scuole riconosciute; una lezione collettiva di due ore costa 40-50 € con tavola e muta incluse. Le condizioni migliori per i principianti sono con la marea montante e un'onda piccola, tra giugno e settembre.
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