Quando andare in Louisiana?
→ La pagina dettagliata mese per mese, con i dati meteo reali
Periodo migliore: da marzo a maggio e da ottobre a novembre
In breve
Perché andare in Louisiana?
La Louisiana è il pezzo d'America che fu francese, poi spagnolo, poi di nuovo francese prima che Napoleone lo vendesse nel 1803 per 15 milioni di dollari. Questa storia si legge nei nomi delle strade di New Orleans, in un diritto civile che si ispira ancora al codice napoleonico, nelle parishes che fanno le veci delle contee e nel francese cajun ancora parlato da 100.000 persone intorno a Lafayette. Per un viaggiatore europeo è un cambio di scena con qualche punto di riferimento familiare, e chi mastica un po' di francese attacca bottone facilmente.
La musica è ovunque, e non solo per i visitatori. Il jazz è nato nei quartieri di Tremé e Storyville, le brass band sfilano ancora la domenica dietro le second line, i club di Frenchmen Street suonano sette sere su sette e il paese cajun balla il sabato mattina al ritmo di fisarmonica e rubboard. Il calendario aggiunge il Mardi Gras a febbraio o marzo, il Jazz Fest a fine aprile, il Festival International di Lafayette nello stesso periodo e le sagre di paese per ogni prodotto locale, gamberi di fiume, gumbo o boudin.
Infine, la Louisiana è un posto dove si mangia. Il gumbo con il suo roux scuro e l'okra, la jambalaya, i gamberi di fiume bolliti in primavera, le ostriche del Golfo, il po'boy ai gamberi fritti e i beignet del Café du Monde compongono una cucina che non esiste altrove, nata dall'incontro tra le tradizioni africane, caraibiche, francesi e spagnole. I grandi ristoranti creoli di New Orleans, Galatoire's, Antoine's e Commander's Palace, servono da più di un secolo, e le bettole del bayou costano quasi niente.
Mappa della Louisiana: cosa c'è e dove?
La mappa mostra i 6 luoghi trattati in questa guida, per farti un'idea delle distanze e organizzare il percorso.
- New Orleans
- Oak Alley Plantation
- Lafayette
- Atchafalaya Basin
- Baton Rouge
- Avery Island
Quanto costa un viaggio in Louisiana?
La Louisiana costa meno della costa Est o della California, con camere e pasti accessibili fuori dai grandi eventi. Mardi Gras, Jazz Fest e partite di football fanno triplicare i prezzi degli hotel. Il volo e l'auto a noleggio restano le spese principali, mentre musei e club pesano poco.
| Stile | Al giorno | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Zaino in spalla | 70-100 €/giorno | Ostello nel Marigny, po'boy e red beans, tram, club gratuiti su Frenchmen, piantagioni in auto condivisa |
| Comfort | 160-230 €/giorno | Boutique hotel nel French Quarter, auto a noleggio, WWII Museum, due piantagioni, cena creola e un'uscita nel bayou |
| Premium | 400+ €/giorno | Il Roosevelt o il Windsor Court, un autista per la River Road, tavoli da Commander's Palace e Galatoire's, un palco al Jazz Fest |
I dollari si pagano con la carta quasi ovunque, anche nei club e ai food truck. Le mance sono d'obbligo: 18-22% al ristorante, un dollaro o due a drink al bar, qualche dollaro per i musicisti che passano il cappello. I prezzi sono indicati al netto delle tasse: aggiungi il 9,45% a New Orleans sugli acquisti e il 15% sulle camere. Tieni un po' di contanti per i tram e le bancarelle all'aperto.
In Louisiana è sicuro viaggiare?
New Orleans ha un tasso di criminalità elevato, ma i quartieri frequentati dai visitatori, French Quarter, Marigny, Garden District e Warehouse District, restano sicuri di giorno e animati fino a tardi. Evita di girare a piedi di notte verso Central City, la parte est del Bywater o il nord di Tremé, e dopo mezzanotte rientra con un'auto a chiamata, anche per due chilometri. Gli scippi su Bourbon Street prendono di mira telefoni e portafogli di chi ha bevuto troppo. L'alcol si beve per strada nei bicchieri di plastica, il che allunga le serate. Il secondo tema è il clima: da giugno a novembre gli uragani possono imporre un'evacuazione, nel qual caso le compagnie aeree rimborsano, e i temporali estivi allagano le strade in pochi minuti. Infine il caldo umido dell'estate sfinisce in fretta: bevi molto e programma le visite all'aperto al mattino. La sanità è eccellente ma carissima, e un'assicurazione sanitaria è indispensabile.
Cosa vedere e fare in Louisiana
- French Quarter
- Frenchmen Street
- Garden District e il tram di St. Charles
- National WWII Museum
- Oak Alley Plantation
- Whitney Plantation
- Atchafalaya Basin
- Lafayette e il paese cajun
Cosa prenotare prima di partire →
New Orleans

Una città di 380.000 abitanti sotto il livello del mare, tra il Mississippi e il lago Pontchartrain, allagata all'80% da Katrina nel 2005 e rimessasi in piedi senza perdere il suo carattere. Il French Quarter, Frenchmen Street e il Garden District si girano a piedi e in tram. Tremé, a nord del Vieux Carré, è la culla del jazz, con Congo Square e il Backstreet Cultural Museum. Il Bywater, più a valle sul fiume, ospita murales, gallerie e il Crescent Park sulla riva. Calcola tre notti, quattro con il WWII Museum e un'uscita nel bayou.
River Road e piantagioni

Tra New Orleans e Baton Rouge, le due rive del Mississippi allineano 110 km di vecchie piantagioni di canna da zucchero e delle raffinerie che le hanno sostituite, in una zona che la gente del posto chiama Cancer Alley. Oak Alley per il viale di querce e l'architettura, Whitney per la storia delle persone ridotte in schiavitù, Laura per una piantagione creola raccontata attraverso quattro generazioni di donne. Una giornata in auto basta per due o tre visite, con un pranzo a base di gumbo a Vacherie o Donaldsonville. Le escursioni in pullman dalla città costano più di un'auto a noleggio.
Lafayette e il paese cajun

Quarta città dello Stato, con 120.000 abitanti, è la base per l'Acadiana, ventidue parishes dove il francese è sopravvissuto. Vermilionville e l'Acadian Cultural Center raccontano l'esilio del 1755, mentre le serate danzanti del fine settimana e le radio in lingua francese lo tengono vivo. Intorno ci sono Breaux Bridge e i suoi gamberi di fiume, St. Martinville e la sua Evangeline Oak, New Iberia e la sua strada principale del 1830, e Avery Island, dove il Tabasco si produce su una cupola di sale dal 1868. Due notti bastano per una serata danzante, un'uscita nel bayou e un giro dei villaggi.
Atchafalaya Basin

La palude più grande del Nord America, un labirinto di 5.700 km² di cipressi, laghi e canali alle porte di Lafayette. Le uscite in barca da Henderson o Breaux Bridge durano due ore e mostrano alligatori, tartarughe, aironi e falchi pescatori sotto il muschio spagnolo. Il lago Martin, a 15 km da Lafayette, si esplora a piedi o in kayak e ospita da febbraio a giugno una colonia di migliaia di garzette e spatole rosate. Il ponte della I-10 attraversa il bacino per 29 km e il centro visitatori di Butte La Rose spiega il sistema delle piene.
Baton Rouge

La capitale dello Stato, 220.000 abitanti, a metà strada tra New Orleans e Lafayette. Lo State Capitol del 1932, 34 piani e 137 metri d'altezza, è il più alto degli Stati Uniti, voluto dal governatore Huey Long, assassinato nei suoi corridoi nel 1935: la terrazza panoramica al 27° piano è gratuita. L'Old State Capitol, un castello neogotico del 1847, ospita un museo di storia politica. Il cacciatorpediniere USS Kidd, ormeggiato sul Mississippi, è visitabile. Il campus della LSU, con le sue querce e lo stadio da 100.000 posti, dà il tono ai sabati d'autunno di football universitario.
Avery Island e New Iberia
Una cupola di sale di 900 ettari che emerge dalle paludi 50 km a sud di Lafayette, di proprietà della famiglia McIlhenny, che vi produce il Tabasco dal 1868. La visita comprende la fabbrica, dove i peperoncini fermentano per tre anni in botti di rovere sotto una crosta di sale, e i Jungle Gardens, 70 ettari di bambù, querce e azalee con una colonia di garzette salvata dall'estinzione nel 1895. New Iberia, a 10 km, allinea le case ottocentesche di Main Street lungo il Bayou Teche, tra cui Shadows-on-the-Teche, la dimora di un piantatore del 1834.
Quanti giorni, e quale itinerario?
Quattro notti a New Orleans per la città, il WWII Museum e una giornata di piantagioni. Una settimana aggiunge Lafayette, l'Atchafalaya e Avery Island. Dieci giorni permettono di inserire Baton Rouge, Natchitoches a nord o la costa del Golfo a Grand Isle.
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New Orleans (4 giorni)
Giorno 1: il French Quarter a piedi, Jackson Square, beignet al Café du Monde, jazz alla Preservation Hall la sera. Giorno 2: il tram di St. Charles, il Garden District, il Lafayette Cemetery, ritorno da Magazine Street, poi i club di Frenchmen Street. Giorno 3: il National WWII Museum al mattino, Tremé e Congo Square il pomeriggio, cena creola. Giorno 4: le piantagioni della River Road in auto, Oak Alley e Whitney, oppure un'uscita nel bayou a Jean Lafitte prima del volo.
New Orleans e il paese cajun (1 settimana)
Quattro giorni in città, poi un'auto a noleggio verso ovest: piantagioni lungo il percorso, una notte a Baton Rouge o dritto fino a Lafayette. Due giorni in Acadiana con Vermilionville, la colazione zydeco del sabato a Breaux Bridge, un'uscita in barca nell'Atchafalaya e sul lago Martin, e una giornata tra Avery Island, New Iberia e St. Martinville. Ritorno a New Orleans sulla I-10 in due ore e mezza, con un'ultima serata su Frenchmen Street.
La Louisiana a fondo (10 giorni)
Il circuito di una settimana, allungato da un anello a nord: Baton Rouge e il suo Capitol, St. Francisville e le sue piantagioni di cotone in collina, Natchitoches, la città più antica della Louisiana, fondata dai francesi nel 1714, con il suo fiume e le case creole, poi ritorno dalla strada dei bayou e dalla costa: Houma, Grand Isle e le sue spiagge sul Golfo del Messico, con una tappa a Jean Lafitte. Questa formula richiede un'auto dal secondo al decimo giorno e tappe da 200 a 300 km.
Come arrivare e come spostarsi
L'aeroporto internazionale Louis Armstrong di New Orleans è a 20 km dal centro: navetta condivisa 24 $, taxi 36 $ a tariffa fissa, bus 202 a 1,50 $.
In città, tram e bus della RTA costano 1,25 $ a corsa e 3 $ al giorno, con l'importo esatto o tramite l'app Le Pass. Il French Quarter, il Marigny e il Warehouse District si girano a piedi, il Garden District in tram. Blue Bikes, il bike sharing, copre i quartieri pianeggianti.
L'auto serve per la River Road, il paese cajun e i bayou. Calcola 40-60 € al giorno in aeroporto, meno se prenoti da casa prima di partire. I parcheggi nel French Quarter sono rari e cari: ritira l'auto il giorno in cui lasci la città.
Le distanze restano ragionevoli: Baton Rouge è a 130 km, Lafayette a 220 km, Natchitoches a 400 km, su autostrade senza pedaggio. Le escursioni in pullman verso le piantagioni o i bayou costano 60-90 $ a persona, un prezzo che supera in fretta quello di un'auto a noleggio.
Dove dormire in Louisiana?
Ostelli e guesthouse a 30-50 € a letto o 80-110 € a camera nel Marigny, nel Bywater o a Mid-City, a dieci minuti dal Vieux Carré. I motel lungo le autostrade intorno a Lafayette o Baton Rouge costano 70-100 € a camera.
Boutique hotel nel French Quarter, in case creole con cortili e balconi, a 130-220 € a notte. I prezzi raddoppiano per il Mardi Gras e il Jazz Fest, quando spesso si richiede un minimo di tre notti. Il Warehouse District offre le stesse fasce di prezzo in magazzini ristrutturati.
Grandi hotel storici, il Roosevelt, il Monteleone e il Windsor Court, a 250-400 € a notte, con i bar dove sono nati il Sazerac e il Ramos Gin Fizz. I B&B del Garden District propongono ville con colonnato per 180-300 €.
Nel paese cajun, i B&B di Breaux Bridge e St. Martinville, a 100-150 €, sono gestiti da persone di lingua francese e includono una colazione abbondante. Ai margini dell'Atchafalaya si possono affittare alcune casette su palafitte, a circa 150 € per quattro persone.
I nostri alloggi, tappa per tappa, per tre budget →
Cosa mangiare in Louisiana?
Il gumbo, una zuppa densa a base di roux con okra, salsiccia affumicata, pollo o frutti di mare, si serve sul riso per 12-20 $. La jambalaya, riso cotto con carne e spezie, e i red beans and rice del lunedì sono i piatti di tutti i giorni, a 10-15 $ nei locali di quartiere.
Le ostriche del Golfo si mangiano crude alla dozzina per 18-25 $, oppure alla griglia con burro all'aglio da Drago's. Il po'boy, un panino di pane francese croccante farcito di gamberi o ostriche fritte, costa 12-18 $ da Parkway o Domilise's, due istituzioni.
Da marzo a giugno i gamberi di fiume si vendono bolliti a lotti di 2 kg con mais e patate, a 25-35 $, da mangiare con le mani su tavoli coperti di giornali. Nel paese cajun il boudin, una salsiccia di maiale e riso, si mangia caldo nelle stazioni di servizio per 5 $.
I beignet del Café du Monde, tre per 4 $ con un caffè alla cicoria, e la muffuletta della Central Grocery completano il repertorio. Da bere ci sono il Sazerac con rye e assenzio, l'Hurricane del Pat O'Brien's e la birra Abita, prodotta a 60 km dalla città.
Documenti per l'ingresso
Italiani e svizzeri rientrano nel Visa Waiver Program: per soggiorni turistici fino a 90 giorni non serve il visto, ma serve l'ESTA, da richiedere online sul sito ufficiale prima della partenza, e un passaporto elettronico valido fino alla data del rientro. Chi è stato a Cuba dal 12 gennaio 2021, anche solo in transito, non può usare l'ESTA e deve chiedere un visto.
Le regole cambiano: controlla Viaggiare Sicuri (Farnesina) prima di partire.
Domande frequenti sull’Louisiana
Qual è il periodo migliore per visitare la Louisiana?
Da marzo a maggio e da ottobre a novembre: 20-28°C, poca pioggia, stagione dei gamberi di fiume in primavera e un festival dopo l'altro. Il Mardi Gras cade a febbraio o marzo a seconda dell'anno e il Jazz Fest a fine aprile, con gli hotel pieni. L'estate è afosa, temporalesca ed esposta agli uragani, soprattutto da agosto a inizio ottobre.
In Louisiana si parla ancora francese?
Sì, ma poco. Circa 100.000 persone parlano francese cajun o creolo, soprattutto persone sopra i 60 anni in Acadiana, intorno a Lafayette, Breaux Bridge e St. Martinville. Le scuole a immersione e il CODOFIL lo stanno rilanciando, e molti negozianti sono felici di incontrare qualcuno che parla francese. A New Orleans il francese sopravvive soprattutto nei nomi delle strade.
Quanti giorni servono?
Quattro notti a New Orleans bastano per la città, un museo, una giornata di piantagioni e i club. Una settimana aggiunge Lafayette e i bayou dell'Atchafalaya, che richiedono un'auto. Molti viaggiatori abbinano la Louisiana a Texas, Memphis e Nashville in un road trip di due o tre settimane nel Sud.
Si possono visitare le piantagioni senza auto?
Sì, con le escursioni in pullman da New Orleans, 60-90 $ a persona per una o due piantagioni, trasporto e ingresso inclusi. È comodo ma rigido, e più caro di un'auto noleggiata in due o tre, che ti permette di aggiungere Whitney o Laura e di fermarti a pranzo lungo la strada. Lungo la River Road non ci sono né bus né treni.
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