Francia,
tappa per tappa.
Un grande anello di tre settimane da Parigi che tocca le regioni più conosciute: le falesie normanne, Mont-Saint-Michel, il golfo del Morbihan, i castelli della Loira, il Périgord, la Cité di Carcassonne, la Provenza, le gole del Verdon, il lago di Annecy e le vigne della Borgogna. Si fa con la propria auto, alternando autostrade a pedaggio, superstrade bretoni gratuite e stradine di paese.
Di PierrickLocal Guide ★8 · 14M+ visualizzazioni su Google MapsDi PierrickLocal Guide ★8 · 14M+ visualizzazioni su Maps
📄 Scheda Francia: meteo, budget, cosa evitare e FAQScheda Francia: meteo, budget, FAQ →
Il giro completo in Francia
Parigi
Bayeux
Saint-Malo
Vannes
Amboise
Sarlat-la-Canéda
Carcassonne
Avignone
Moustiers-Sainte-Marie
Annecy
Beaune
«Prenota» (hotel), «tramite GetYourGuide» (attività) e «Noleggia» (auto) sono link di affiliazione (Booking, GetYourGuide). Prezzi, distanze e durate indicativi.
Porta questo programma ovunque
La guida PDF completa (Francia): mappa, tappe giorno per giorno, hotel per budget e consigli utili. Gratuita e consultabile offline.
Non hai voglia di organizzare tutto? Un agente di viaggio locale partner può sistemare tutto per te (voli, hotel, attività). Gli trasmettiamo le tue preferenze e ti richiama. Gratis e senza impegno.
Buono a sapersi prima di partire
🍽️ Da assaggiare
Baguette
il pane di tutti i giorni, comprato fresco in boulangerie. Chiedi una «tradition», fatta solo con farina, acqua, sale e lievito.
Croissant e pain au chocolat
le paste della colazione, migliori al mattino, ancora tiepide.
Il formaggio
arriva dopo il secondo e prima del dolce, dal Comté al Camembert.
Steak frites
il classico del bistrot. Ordinala «saignant» se la vuoi al sangue, «à point» se la vuoi media.
Galettes e crêpes
crespelle salate di grano saraceno della Bretagna, farcite con prosciutto, uovo e formaggio, poi quelle dolci per finire.
Il vino della casa
a pranzo si ordina in caraffa o nel «pichet», e spesso conviene più di una bottiglia.
⚠️ Da evitare
- Di' «bonjour» quando entri in un negozio, in una panetteria o in un caffè, e «au revoir» quando esci. Saltare il saluto passa per maleducazione.
- Si pranza più o meno da mezzogiorno alle 14 e si cena dalle 19.30 circa. Nel mezzo, quasi tutte le cucine dei ristoranti sono chiuse.
- La domenica la maggior parte dei negozi è chiusa, e in molte cittadine si chiude anche il lunedì. Panetterie e mercati aprono la domenica mattina.
- Non pagare l'acqua in bottiglia al tavolo: chiedi «une carafe d'eau», l'acqua del rubinetto servita gratis con il pasto.
- Attorno ai grandi monumenti di Parigi tira dritto davanti a chi ti propone una petizione o un braccialetto dell'amicizia: servono a distrarti mentre qualcun altro ti sfila il portafoglio.
Hai pensato a…?
I piccoli dettagli che fanno la differenza una volta sul posto.

